San Lupo e la rivoluzione che non fu.

E’ in preparazione un nuovo documentario, in uscita per dicembre 2017. Per il motivo più bello: una comunità vuole che si racconti una storia del suo paese. E lo finanzia pure, mettendoci soldi ma soprattutto casa, amicizie, cibo, una strabordante voglia di fare. Una vera opera di paesologia, che spero piacerà a Franco Arminio . “Qui l’Italia un poco sparisce e questa è una cosa buona”.


Accadde che nel 1877, qui, si tentò una rivoluzione. Una storia da film, ma neanche Scola riuscì a farci più che scriverne una sceneggiatura, dispersa negli archivi Rai. I protagonisti, oltre alcuni abitanti di San Lupo, saranno Errico Malatesta, Carlo Cafiero e pochi altri anarchici: la Banda del Matese.


La colonna sonora comprende brani di repertorio dei Sancto Janne e di Benito Merlino, che in tempi e modi lontani dedicarono musiche a memoria di questi fatti. Sarà curata da Fabrizio Modonese Palumbo, amico di sempre. Disegni tratti dalle tavole di Fabio Santin. Una produzione Filmika, con la regia di Fabiana Antonioli, da una idea di Bruno Tomasiello.

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